Petrotto:”Cancellazione cartellone estivo Fondazione ingiustificata”
Calogero Bongiorno è n'esempiu accussì chiaru di comu funziona la mafia. Distruggiri, distruggiri e distruggiri. Pavol Pribela
Secondo me questa è la vendetta di Bongiorno per il fatto che le macchinazioni elettorali si sono palesate. Questa persona dimostra ogni giorno che non sarebbe mai dovuto diventare sindaco di Racalmuto.
RACALMUTO – Petrotto:"Cancellazione cartellone estivo Fondazione ingiustificata"
Nicolò Giangreco - https://www.trs98.it/racalmuto-petrottocancellazione-cartellone-estivo-fondazione-ingiustificata/?amp=1
E sul caso cancellazione cartellone estivo della Fondazione Sciascia si inserisce anche il consigliere comunale di opposizione, Salvatore Petrotto che dichiara:"Il neo sindaco Calogero Bongiorno non si smentisce mai. Come è avvenuto con gli autobottisti minacciati di multe salatissime e persino che li avrebbero arrestati. Poi è stata la volta dei Volontari Riuniti, esclusi dalla Festa del Monte, adesso è il turno della Fondazione Sciascia, con la cancellazione ingiustificata del calendario estivo delle manifestazioni. Ogni sua decisione è solo un atto di ritorsione, è una vendetta! Stavolta nell'assumere delle decisioni arbitrarie e punitive si è davvero superato.
In una sua nota su Facebook, in risposta alla notizia sulla cancellazione degli eventi diffusa dalla famiglia Sciascia, ha persino preso di mira, in maniera offensiva, Vito Catalano, nipote dello scrittore.
Salta cartellone, famiglia Sciascia contro sindaco Racalmuto
Stop a programma estivo, polemiche del nipote dello scrittore
Salta a Racalmuto il programma estivo della fondazione Leonardo Sciascia.
Il cartellone prevedeva tra luglio e agosto sette presentazioni di libri e incontri con gli autori e cinque spettacoli teatrali.
Ma il programma è stato fermato ("è da rimodulare") dal sindaco Calogero Bongiorno, eletto il 9 giugno, che per statuto è anche presidente della fondazione. Dura la reazione della famiglia Sciascia che parla di una "decisione illegittima" e apre una polemica sulla linea seguita da Bongiorno. "Il sindaco - dice Vito Catalano, nipote dello scrittore - dovrebbe solo presiedere il consiglio di amministrazione durante il suo mandato. Invece manda convocazioni e ignora le decisioni già prese, le consuetudini stabilite in trent'anni e perfino le regole della semplice cortesia".
La fondazione è stata costituita per promuovere la conoscenza del pensiero e dell'opera dello scrittore di Racalmuto. Il suo patrimonio comprende carte e opere d'arte donate dalla famiglia: una corrispondenza di oltre 14 mila lettere con altri scrittori e uomini di cultura, circa 200 ritratti di scrittori e opere di Van Dyck, Chagall, Guttuso, Guccione, Maccari, Clerici e altri.
La Fondazione vive con finanziamenti regionali e ministeriali e con i fondi del 5 per mille. Anche il Comune di Racalmuto dovrebbe dare un contributo. Ma, sottolinea Catalano, è "inadempiente". Negli ultimi 25 anni "ha dato meno di quel che dovrebbe dare; nel 2022 e nel 2023 non ha erogato alcun finanziamento".
Da tre anni il nipote di Sciascia è il responsabile di ricerche, editoria ed esposizioni di archivio. "La Fondazione - sostiene - non può essere né una vetrina politica né un centro di piccoli poteri locali". La sua missione si riflette nella visione che Sciascia aveva della letteratura. Catalano ricorda un dialogo del nonno con l'amico Gesualdo Bufalino che gli diceva: 'Non riesco a fare letteratura morale come fai tu'. E Sciascia replicava: 'L'importante è di non farne di immorale'.
"Non ci aspettiamo - conclude - Catalano che i politici di Racalmuto siano discepoli di Sciascia ma che almeno non si comportino in aperto conflitto con la linea da lui indicata nelle sue pagine".
Il sindaco di Racalmuto ferma le iniziative della Fondazione Leonardo Sciascia, l'accusa degli eredi: "Decisione illegittima"
Il primo cittadino ha congelato il programma delle iniziative. Il nipote dello scrittore: "La nostra fondazione non è una vetrina politica né un centro di piccoli poteri". La replica di Bongiorno: "Ho convocato tre volte il Cda ma è andato sempre deserto per l'assenza dei rappresentanti della famiglia Sciascia"
Salta fra le polemiche a Racalmuto il programma estivo della Fondazione Leonardo Sciascia. Il cartellone prevedeva tra luglio e agosto sette presentazioni di libri, incontri con gli autori e cinque spettacoli teatrali. Ma il programma è stato fermato ("è da rimodulare") dal sindaco Calogero Bongiorno, eletto il 9 giugno, che per statuto è anche presidente della fondazione.